Tag: #ambiente

IN DIFESA DEI NOSTRI VALLONI

IN DIFESA DEI NOSTRI VALLONI

Un’interrogazione, presentata in Consiglio Regionale insieme al collega Giaccone, per chiedere informazioni sulla questione delle nuove piste agrosilvopastorali nei Valloni di Sea e Trione. Chiediamo di sapere: quali siano le ricadute, ambientali paesaggistiche che gli investimenti fatti finora in questa direzione hanno generato sui territori coinvolti; quale sia il valore economico degli interventi che interesseranno Valloni di Sea Trione e, di questi, quanti sono stati finanziati con fondi regionali e/o europei; quali siano gli esiti del bando regionale “a sostegno di infrastrutture per l’accesso la gestione delle risorse forestali e pastorali” e altri bandi analoghi, rispetto alle piste che interesseranno i Valloni di Sea e Trione.

NUOVA LEGGE SUGLI SPORT MONTANI

NUOVA LEGGE SUGLI SPORT MONTANI

Durante il Consiglio Regionale di oggi, martedì 31 gennaio 2017, abbiamo approvato la nuova legge regionale in materia di sport invernali, frutto della volontà di contemperare lo sviluppo turistico con la tutela ambientale. Qui tutte le novità in materia di sci, ambiente montano e sicurezza.

Cosa c’è dietro l’anno più caldo della storia

Cosa c’è dietro l’anno più caldo della storia

Un tiepido Natale chiude un 2015 che conquista a livello globale il primo posto nella classifica degli anni più caldi della storia della meteorologia. E’ l’effetto della combinazione tra il riscaldamento globale che prosegue la sua lenta ma inesorabile avanzata e un intenso fenomeno di El Nino, l’anomalo aumento periodico della temperatura superficiale del Pacifico meridionale.

ALLARME CONSUMO DI SUOLO

ALLARME CONSUMO DI SUOLO

Secondo l’analisi Ispra, il 33% dei suoli a livello mondiale è degradato e ci vogliono fino a 1.000 anni perché 2-3 centimetri di suolo possano riformarsi. Il territorio in tutto il mondo è’ dunque in pericolo, ma il suo deterioramento non è irreversibile. I suoli sani sono essenziali per la produzione alimentare: il 95% del nostro cibo dipende dalla disponibilità di suolo fertile. Agricoltura e urbanizzazione competono per l’uso degli stessi suoli: tendenzialmente i terreni a più elevata potenzialità produttiva. Per proteggere il territorio ed i cittadini che vi vivono, l’Italia deve dunque difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile, con un adeguato riconoscimento dell’attività agricola.

#savethedate CONSUMO DI SUOLO

#savethedate CONSUMO DI SUOLO

“Comune per comune e variante urbanistica dopo variante, milioni di metri quadri di terreni vengono cementificati in aree commerciali, artigianali, residenziali, strade e aree di servizi, determinando la distruzione irreversibile del suolo agricolo, fondamentale risorsa ambientale e paesaggistica, oltre che pezzo del nostro patrimonio culturale e del futuro dei nostri figli.“ Come preservare il suolo? […]